11 MARZO
Due mesi passati.. e ora posso sentirti.
Il panico precede l'eccitazione di poter sentire la profondità della tua voce.
Emozione. E tanta.
Ho immaginato per tanto questo momento. Ed ora è qui, proprio davanti a me. Non so come prenderlo. Come reagire. Troppe reazioni e non scegliere quella giusta.
Mi butto, mi faccio prendere alla sprovvista, come se fosse una cosa inaspettata, una cosa per cui non ho aspettato così a lungo.. come se non fosse una cosa che mi ha lacerato dentro per tutto questo tempo.
Vado. Il telefono è in mano mia. Tu all'altro capo della cornetta. L'angoscia si fa da parte e inizio a sorridere e a spiaccicare un fievole ciao amore.
La tua voce mi rassicura e tutto sembra sparire. Per un momento sembrava che tu non te ne fossi mai andato via.
Rido.
Due mesi passati.. e ora posso sentirti.
Il panico precede l'eccitazione di poter sentire la profondità della tua voce.
Emozione. E tanta.
Ho immaginato per tanto questo momento. Ed ora è qui, proprio davanti a me. Non so come prenderlo. Come reagire. Troppe reazioni e non scegliere quella giusta.
Mi butto, mi faccio prendere alla sprovvista, come se fosse una cosa inaspettata, una cosa per cui non ho aspettato così a lungo.. come se non fosse una cosa che mi ha lacerato dentro per tutto questo tempo.
Vado. Il telefono è in mano mia. Tu all'altro capo della cornetta. L'angoscia si fa da parte e inizio a sorridere e a spiaccicare un fievole ciao amore.
La tua voce mi rassicura e tutto sembra sparire. Per un momento sembrava che tu non te ne fossi mai andato via.
Rido.

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